Una crepa
© Federica Venuto 2009
Oggi mi sento cosi.
Divisa in due da una crepa talmente profonda che appena mi sembra di sanarla, si riforma.
E sono stanca. Stanca nemmeno io so di che cosa.
E vorrei fuggire da me stessa ma, dicono, che il piano astrale esista solo nei Videogiochi e nei Telefilm.
Vorrei, per un attimo, abbandonare da qualche parte le mie paure. I miei dubbi. I miei pensieri, e sentirmi libera da questo macigno che mi tengo sulle spalle.
E invece? Invece mi immergo in un mutismo che non mi appartiene, e lascio che le dita scorrano su questa tastiera, violentandola, facendo comparire una marea di lettere a creare parole senza senso su pagine bianche che, poi, torneranno tali.
Delete.
Un tempo giocavo ad un gioco, online.
In questo gioco, quando si voleva cancellare il personaggio per sempre, vuoi per smettere di giocare, vuoi per ricrearlo senza dover perdere il nome e la storia. Vuoi per una marea di motivi…
Bastava scrivere “Delete”, un messaggio ti chiedeva di confermare la tua azione, ripetendo ancora quella parola.
Sei caratteri che mettevano fine ad un’avventura.
Sei caratteri da ripetere semplicemente due volte, un gesto spesso fatto con leggerezza.
Ed oggi mi sento così.
Vorrei fare Delete. Per decidere poi se ricrearmi, o semplicemente scomparire nel nulla.
Perché ci sono giorni in cui la testa è talmente piena di pensieri, che sembra esplodere. E mi concentro, sul rumore ritmico delle dita sulla tastiera. Sul rumore ritmico del ticchettare dell’orologio alle mie spalle.
E cerco, non so nemmeno io come, di svuotare la testa, di liberarmi di questi flash che mi attraversano i neuroni.
Peggiorando, forse, solamente la situazione.
Mi sento un vecchio muro di una chiesa. Attraversato da capo a piedi da una crepa. Profonda. E so’ che sto per cadere. So’ che sto per crollare. So’ che, prima o poi, la profondità di quella crepa mi dividerà in due.
… E sarà allora, che avrò paura di me.






Piano astrale?
viaggio astrale XD
a parte ciò… E adesso cosa c’è che non va? Tu sei una persona stupenda, coda ti manca?
Ghghgh no proprio di piano astrale parlo
Ghghgh il concetto è un po’ lo stesso però.
Cosa mi manca?
Forse niente.
Magari tutto.
Semplicemente, la serenità di vivere le cose che mi si presentano davanti.