Ancora…
© Federica Venuto 2009
E tanto per cambiare, tanto per fare qualcosa di “nuovo”, sono di nuovo qui a sfogarmi con le parole.
Mi immergo in un mondo irreale e fittizio. Esattamente come lo facevo qualche anno fa.
Mi immergo in discorsi e pensieri che mi spaventano, e che mi feriscono. (Si, sono talmente furba da spaventarmi e ferirmi tutta da sola. Guardate che ci vuole impegno eh!!)
E a volte, mi guardo intorno, mi fermo a guardare le persone, e rifletto a cosa queste potrebbero pensare. Un po’ come la Mole Antonelliana sovrasta Torino, io sto sovrastando la mia vita. E controllo, meticolosamente, le persone che mi si avvicinano, o almeno, che ci provano.
Poi, però, mi guardo dentro.
E mi sento arida.
E mi sento vuota.
E mi chiedo cosa possa servire cercare di comprendere chi mi circonda, quando non riesco a comprendere nemmeno me stessa.
Vorrei svegliarmi, un giorno, guardare davanti a me, e vedere la mia vita già pronta, preconfezionata, solo da spacchettare e… vivere.
Ma mi viene detto che le cose vanno costruite, con pazienza. Vanno sognate. Vanno desiderate.
E allora perché le cose che sogno. Le cose che desidero. Nonostante siano il mio unico punto fisso.. scompaiono?
Che siano persone.
Che siano possibilità lavorative.
Che siano idee, passioni…
Tutto scompare. E mi avvolgo di questa nera coperta che è la solitudine.
E mi guardo intorno sorridendo, indossando una maschera che erano anni che non indossavo.
Indossando la maschera che pensavo di aver abbandonato vicino ad un fiume.
Indossando una maschera che, come la maschera di The Mask, è tornata ad avvolgermi, a vivermi dentro. A vivermi addosso.
Vorrei. Esistere.
Vorrei esistere per qualcuno.
Vorrei che le mie parole non fossero da vedere sempre come attacchi.
Vorrei che le parole che mi vengono rivolte, non fossero sempre pugnali che mi si conficcano nello stomaco, e che se togliessi, farebbero ancora più male.
Vorrei capire. Cosa desidero. Cosa desidero davvero per la mia vita.
E prendere il coraggio a due mani, ed inseguire quel desiderio, fino a vederlo realizzato, per concentrarmi sul prossimo.
Ma non ne sono capace.
Buona notte mondo Virtuale.
La buona notte al mondo Reale, arriverà più avanti.






Non sono brava con le parole, leggo ciò che scrivi, leggo quelli che sono i tuoi pensieri, le tue paure e le tue emozioni. Vorrei saperti dare quel consiglio che comunque non accetteresti, saperti dire quelle parole giuste dal potere risanatore, invece mi limito spesso e volentieri solo a leggerti, leggerti qui dove riesci a buttarti e a non mascherarti.
Spesso mi chiedo cosa possa legare me a te, dopotutto c’è una certa differenza di età e di pensieri, però a volte nel tuo sguardo, quando pensi che nessuno ti veda c’è un’espressione che vorrei saper immortalare come tu riesci con la tua macchina fotografica. E’ uno sguardo profondo, lo sguardo di una persona che ha mille cose da dire, mille interessi, mille di tutto. Poi alzi lo sguardo e lo celi dietro ad un sorriso tirato mentre mi guardi e mi chiedi “che c’è?” vorrei risponderti semplicemente “C’è che ci sei tu” e invece mi limito a sorriderti e ad abbracciarti mentalmente.
Osservo la tua immagine al “Salto della Lepre” fissa nel mio telefonino e i ricordi viaggiano in quella direzione. E capisco quanto bene mi fai, mi massacri delle volte e sei assolutamente irragionevole delle altre. La mattina poi sei incredibilmente inavvicinabile, eppure so che ti basterebbe sorridere per vivertela meglio, so che ti basterebbe essere un po’ meno intransigente e un po’ più accondiscendente per avere meno casini. Certo ci sono delle volte che, fede, ti strozzerei e ti mollerei lì ovunque siamo, perchè è vero credimi che delle volte hai un modo di fare e di dire le cose assolutamente da urto. Però so che se ancora sei qui se ancora sono qui è perchè ci lega un affetto che va oltre queste cose.
Io son convinta che quando troverai il tuo obbiettivo nella vita andrai avanti come un treno e sarai incredibile. Forse, semplicemente, il tuo treno ancora non è arrivato nella tua stazione.
Sappiamo entrambe che nella vita nulla è facile ed immediato e per arrivare a raggiungere quelli che sono i nostri obbiettivi e i nostri sogni spesso e volentieri dobbiamo buttare giù tanti rospi da riempire uno stagno. Io ho fiducia in te, nella tua intelligenza e capacità, devi solo trovare una tua strada.
Io sarò al ciglio di quella strada a darti sostegno nei momenti duri, non aver paura ad appoggiarti a me, accetta la mia mano visto che i miei consigli non li vuoi ^_*
Ti voglio bene
E’ così importante che “gli altri” capiscano, Fede?
E’ così importante che gli altri riescano a comprendere chi sei e cosa vuoi?
No.
E sai perchè?
Per il semplice fatto che chi ti vuole bene, ti vuole bene e basta e comprenderà non le tue pippe mentali (che ogni tanto ti fai), non quello che dici che con le parole, ma quello che senti e che pensi davvero.
Credi davvero che quando ti si chiede “cosa non va” e tu rispondi “nulla”, a chi ti vuole bene non interessi?
Chi ti conosce immagina.
E chi ti vuole bene sa.
E comprende quei silenzi.
E li accetta perchè sono parte di te.
E non smettere MAI di sognare.
E te lo dice una che nonostante sia stata messa in ginocchio piu’ di una volta, è ancora qui. Con i suoi 31 anni e la sua vita strana, a sperare.
Ad amare.
A credere.
Non so bene in cosa.
Ma credo, cazzo.
E sogno. Anche ad occhi aperti.
E non mi vergogno di piangere con te.
E non mi vergogno di ripeterti ogni secondo che ti voglio bene.
E non sono brava ad elargire consigli o cazzate simili, come se fossi una Matusa che ha raggiunto il Nirvana u.u
Io sono come sono.
Tu sei come sei.
E se fossimo state diverse ora non saremmo qui a condividere la nostra vita e quelle confidenze che sono solo ed esclusivamente nostre.
E non ti vorrei così bene.
E non immaginerei noi due a 80 anni a parlare come due zitelle acide (felicemente ammogliate :p) dei “nostri tempi”.
E non sarei lì a cercarti anche solo per dirti che ti adoro e che sei importante per me.
Stiamo crescendo.
Insieme.
Non dico che stiamo migliorando eh u.u (siamo perfette così)
Ma so che mi basta tendere la mano per trovare la tua.
So che se ti chiamo alle 6.30 del mattino perchè mi gira male, tu ci sei.
So che se tu decidessi di andare via… ne morirei.
Troppe volte e troppe persone mi hanno detto “Per Sempre”.
Ma era scritto sulla sabbia.
E spesso.. è arrivato quel colpo di vento ad eliminare ogni cosa.
Bhe so che con te è diverso.
Perchè, nonostante i nostri difetti, siamo vere.
E non abbiamo paura di essere esattamente.. così.
Ti voglio bene.
Dio se te ne voglio!
Tua.